La gruccia di Gruccialterna

Gruccialterna (1)

Avevamo l’idea fissa che il nostro atelier e brand di abbigliamento avrebbe avuto a che fare con la parola gruccia. Le grucce sono belle e indispensabili, metaforicamente, ma anche fisicamente; le grucce sorreggono le nostre creazioni.

Giocando con le parole e con i nostri valori abbiamo tirato fuori parole improponibili e buffe, ma il nostro punto fisso era presentarci come un’alternativa e con un’alternanza di generi d’abbigliamento. Alternativa rispetto ai grandi store, alternativa rispetto alla produzione massiccia, alternativa che punta alla qualità più che alla quantità.

Fin da subito ci siamo circondate delle persone che avrebbero curato diversi aspetti della nostra comunicazione, come la grafica del logo. Di qui l’incontro con Isabel Pilo, con cui ci siamo divertite a tirare fuori parole, valori, concetti sino ad arrivare a Gruccialterna. Ci siamo subito innamorate della parola e abbiamo lasciato che Isabel tirasse fuori il logo più adeguato.

Il risultato è quello che già conoscete, è la nostra gruccia semplice ma forte, piccola ma dal cuore grande!

 

Gruccialterna Logo

 

Isabel descrive così il suo lavoro sul logo.

“Poche linee sostengono il peso dell’importanza di un capo fatto a mano e di un atelier che punta rigorosamente al Made in Italy. Il logo è composto da una gruccia come una cornice e dal nome Gruccialterna. Font e simbolo sono stati creati da zero esattamente come ogni capo ed oggetto in atelier. Giocando tra morbidezze e sinuosità, le linee donano un aspetto essenziale al logo, un equilibrio di incastri sia nel nome che nel logo completamente sostenuto da una linea, la quale non è banale o semplice, ma essenziale e comunicativa, ricca al suo interno di complessità, di giochi, di scambi e di alternanze. Togliere l’eccesso per far conoscere il vero. La gruccia di espone.”